Boat Review | Azimut Benetti
Benetti Crystal 140: Vive di luce propria
Si chiama Crystal, a simboleggiare le sue sfaccettate trasparenze, ed è un’autentica navetta slow motion, in grado di affrontare senza problemi un giro del mondo esplorando luoghi dove l’autonomia e la possibilità di passare lunghi periodi senza rifornimenti diventa fondamentale. Ha infatti un’autonomia di circa 4000 miglia grazie ai serbatoi di carburante da 58000 litri. Si tratta dell’ultimo nato del Cantiere Benetti che misura circa 42 metri per 9; equipaggiato con due Caterpillar Acert da 1081 kW raggiunge una velocità tra i 14 e i 15 nodi. Il progetto degli esterni è di Stefano Righini, quello degli interni di François Zuretti, mentre per il decor l’armatore si è affidato all’interior decorator Ahmed Chabebe & Asociados. Questi ha seguito le istruzioni del cliente: arredamento classico con mobili in mogano e molti particolari dorati, compresi i lavandini. Un altro ben riuscito esempio di customizzazione da parte di Benetti, che ha realizzato gli interni di Crystal sulla base dei gusti e delle richieste del suo armatore. Comunque nel razionale layout di Zuretti c’è spazio per tutti i tipi di decor, compresi i più minimalisti. Descrivere una barca di queste dimensioni e i layout dei suoi quattro ponti abitabili, con ampie e luminose zone conviviali protette dalla massima privacy, richiederebbe pagine e pagine, anche perché vi sono ovunque particolari inediti e intelligenti. Diremo che ci è piaciuta particolarmente la soluzione della zona poppiera, con una beach area dotata di doccia, bagno, frigo, cucina e chaise-longues. Il vano per il tender, le moto d’acqua e gli attrezzi balneari, infatti, è stato spostato verso prua, e ha l’accesso laterale. Va sottolineata anche la plancia basata sull’innovativa architettura integrata Best (Benetti’s exclusive sea technology) che, grazie a monitor touch screen e a manipolatori ergonomici, riassume tutte le funzioni in un unico e intuitivo pannello di controllo d’avanguardia. Inoltre, il sistema centralizzato di intrattenimento gestisce le principali funzioni che vanno dal video, alla Tv, dalla musica alla domotica, dalle telecomunicazioni satellitari alla videosorveglianza. A poppavia della plancia c’è un tavolo da pranzo circondato da una vetrata apribile che chiude con un semicerchio questa zona e consente di isolare e condizionare l’ambiente. Molto belle le linee esterne, moderne ma non estreme, e piacevole l’idea del fumaiolo che, perduta la sua funzione originale, è diventato alloggio per i servizi tecnici e spazio di stivaggio. Vi sono posti letto per 12 ospiti, con quattro grandi cabine sul lower deck, due matrimoniali e due doppie, e una armatoriale a prua del ponte di coperta, che gode di una splendida vista sull’acqua. Tutte, naturalmente, con bagno en suite. Per l’equipaggio ci sono sette posti letto a prua del lower deck in cabine dai volumi inediti per il comfort del personale di bordo. Il comandante, invece, ha il suo alloggio di fianco alla plancia. Sul main deck si trova un’ampia zona living con un divano centrale e poltrone, un angolo bar e un tavolo per otto. Assai ampi e comodi gli spazi all’aperto, sia sulle terrazze poppiere sia a prua, dove si trovano un divano, due tavolini unibili e due grandi prendisole, sia, soprattutto, sullo spazioso flying. Qui la zona pranzo è ombreggiata da un top rigido con la parte centrale in tessuto, scorrevole, mentre a poppa c’è una grande zona prendisole. Last but non least la sicurezza di una carena dislocante, con le sue doti di intrinseca compatibilità ambientale fatta di consumi ridotti e di navigazione dolce, che crea poca onda. La stabilità laterale è assicurata oltre che dalla carena piuttosto larga anche dal sistema di stabilizzazione con pinnette Naiad Stabilisatione & Anchor che funziona anche a yacht fermo. Vincenzo Poerio, amministratore delegato di Benetti, riassume molto bene i pregi e la filosofia di questo yacht: «Crystal 140’ è un modello unico nel suo genere che Benetti ha posto al centro della gamma Class, innovando il concetto di navetta capace di vivere il mare con grandi spazi sopra e sottocoperta. Dopo il successo di Delfino 93' e Tradition 105' presentati al Salone di Cannes dello scorso anno, è ora il turno di questo splendido 42 metri realizzato in materiale composito nella storica sede viareggina di Benetti. Le grandi vetrate a tutta altezza e l’ampiezza delle aree esterne evidenziano i suoi concetti ispiratori: il rapporto con il mare e la vita all’aperto».
giuliana fratnik
Tratto da 12/2011 editoriale
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